Mercato Saraceno, in breve
Mercato Saraceno (Marchèt Sarasèin in romagnolo) è un comune italiano di 6 836 abitanti della provincia di Forlì-Cesena in Emilia-Romagna.
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I documenti riferiscono che vicino al mulino ad acqua, che esisteva già nel 1153, Saraceno degli Onesti volle creare un mercato, sullo spiazzo vicino al fiume dotato dell'unico ponte sul Savio tra Cesena e Bagno di Romagna. Conquistata nella seconda metà del Duecento dall'arcivescovo di Ravenna, Filippo Fontana, fu dotata di più castelli, sottoposti a diverse giurisdizioni. Al centro delle mire espansionistiche dei Malatesta e degli Ordelaffi, all'inizio del XVI secolo venne occupata da Cesare Borgia, il duca Valentino, che aveva l'ambizioso progetto di creare nell'Italia centro-settentrionale un grande ducato.
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Il centro storico è composto da una Piazza di Sotto o Piazza de' Bovi (ora Piazza Gaiani), da un Borgo di Mezzo (ora via Cavallotti) e dalla Piazza di Sopra (poi Piazza Maggiore e ora Piazza Mazzini). Sulla piazza principale si affacciano la chiesa parrocchiale di Santa Maria Nuova, patrona di Mercato saraceno, il Palazzo comunale, il Palazzo Trovanelli e Palazzo Petrucci. Piazza Mazzini è il cuore della cittadina, e da essa si dipartono le vie che formano l’ordito del centro, organizzato su "terrazzi" che si affacciano sul corso del fiume Savio. Non lontano si trova palazzo Dolcini, nato come Casa del Fascio progettato dall'architetto forlivese Ugo Dolcini, nel 1926, che presenta uno stile liberty sobrio ed elegante.
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La biblioteca comunale ha sede nell'edificio dell'ex macello comunale, ed è dedicata all'ingegnere Antonio Veggiani, cittadino mercatese scomparso nel 1996, appassionato di archeologia e geologia, studioso di storia locale, illustre uomo di cultura che contribuì a fondare la Società degli Studi Romagnoli. La biblioteca raccoglie attualmente circa 9.000 volumi catalogati; la collocazione dei libri è a scaffale aperto. Le prime fonti storiche indicano la presenza di fiere e mercati già alla fine del Cinquecento, ma è ipotizzabile che siano comunque più antiche. La "Fiera di maggio", si tiene la prima domenica del mese di maggio e vi si possono trovare prodotti tipici del territorio, in particolar modo selezionati salumi e formaggi e vini di qualità di produzione locale.
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La cittadina si trova nella valle del Savio, a 41 km dal capoluogo provinciale Forlì e a 25 km da Cesena. Il territorio comunale si sviluppa lungo i contrafforti delle valli dei fiumi Savio e Borello, con altitudine compresa tra 50 m e 840 m s.l.m.
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