Modigliana, in breve
Modigliana (Muǧä́na o Mudǧä́na in romagnolo) è un comune italiano di 4 299 abitanti della provincia di Forlì-Cesena in Emilia-Romagna. Uno dei comuni storici della Romagna toscana, fino al 1923 ha fatto parte della provincia di Firenze. Di origine antica, attestata già in età romana, assunse un ruolo strategico nel Medioevo come centro fortificato. Fu a lungo sede dei conti Guidi, per poi passare alla Repubblica di Firenze. Il tessuto urbano conserva tracce significative di epoca medievale, tra cui la Rocca dei Conti Guidi, la Concattedrale di Santo Stefano e il Ponte della Signora.
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La città sorge nella località ove, secondo il Muratori, si trovava il romano Castrum mutilum menzionato da Tito Livio. È ricordata fin dal secolo IX nei documenti come facente parte dell'esarcato di Ravenna. Fu sede del più importante ramo dei conti Guidi da quando Tegrimo I Guidi sposò nel X secolo la contessa Ingelrada, figlia di Martino duca di Ravenna, ovvero feudatario dell'imperatore. Nel 1271, con la mediazione del podestà e del capitano del popolo di Forlì, rispettivamente Brandalisio e Filippo di Paolo Ligapasseri, i conti Guidi sottoscrissero i patti con la comunità di Modigliana, riconoscendo così ufficialmente la nascita del Comune. Nel 1371 Modigliana (castello più comitato) contava 631 "focularia".
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Concattedrale di Santo Stefano Chiesa di San Bernardo. Fu costruita tra il 1645 e il 1673. L'interno è a navata unica, con cappelle laterali. Notevole è il quarto altare a sinistra con l'Annunciazione, molto simile a quella dipinta a Fiesole dal Beato Angelico. Chiesa di San Domenico. All'interno è conservata la "campana di San Savino". Risalente al 1169, è ritenuta la più antica campana della Romagna. Chiesa di San Pietro in Tossino, con affreschi del Trecento, attribuiti al Maestro di Tossino, probabilmente il forlivese Guglielmo degli Organi, secondo Anna Tambini. Convento dei Cappuccini Palazzo Pretorio: è la sede della Pinacoteca "Silvestro Lega" e dell'Archivio storico comunale. Il palazzo data del Trecento e si trova al centro del borgo.
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I principali luoghi di cultura di Modigliana sono il Museo civico e la Pinacoteca. La Pinacoteca, dedicata a Silvestro Lega, si articola in quattro fondamentali nuclei: i quadri del pittore (con ritratti di Garibaldi, Mazzini, Don Giovanni Verità); le opere provenienti dal premio Lega; quadri acquisiti dal Comune di Modigliana, e la donazione, risalente al 1959, di Michele Campana di un altro gruppo di quadri. Dal nucleo centrale dedicato al Lega si diramano altre presenze artistiche, che pur appartenendo a periodi e correnti diverse, trovano un dialogo comune.
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Nel comune ha sede la Alpi S.p.A, società produttrice di prodotti in legname per costruzioni e mobilifici. Vi ha sede anche la AUREL società produttrice di moduli elettronici wireless.
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Circondata dalle colline dell'Appennino Tosco-Romagnolo, Modigliana sorge alla confluenza di tre torrenti, Ibola, Acerreta e Tramazzo che danno origine al Marzeno. Il territorio di Modigliana, pur ricadendo geograficamente nell'area dell'Appennino faentino, amministrativamente è inserito nel circondario forlivese. Il torrente Marzeno, che nasce presso il centro abitato, giunto in pianura si riversa nel Lamone poco prima di Faenza.
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